Il benzene e l'inquinamento atmosferico

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Caccia al benzene
Il benzene è stato misurato con un semplice rilevatore, chiamato Radiello.
Attraverso una barriera porosa, Radiello lascia passare gli inquinanti, che vengono trattenuti da una cartuccia contenuta nel cilindro.
Questo strumento è stato approvato dall'ERLAP (European Reference Loboratory for Air Pollution) del centro comune di ricerca di Ispra. L'affidabilità di Radiello è stata approvata anche a livello europeo con il progetto Macbeth sull'esposizione della popolazione urbana al benzene.
Anche il progetto "People", che si è svolto nel 2003 a Lisbona e a Bruxelles, e che continuerà in altre città europee, utilizza strumenti simili a questa per il campionamento del benzene.
 

Cosa respiriamo nelle nostre città?

Muoversi in città espone i cittadini a livelli di benzene elevati, ben più alti delle medie ufficiali.
 

Mentre avanza il conto alla rovescia verso il nuovo codice di qualità dell'aria, amministratori locali e sindaci non sembrano fare un plissé. L'aria urbana è pessima in modo più o meno grave in tutta la penisola, con punte particolarmente critiche in alcune città, per esempio Milano. Inoltre sulle nostre teste grava il pericolo, sempre più concreto, che l'Unione europea applichi procedure d’inflazione, che potrebbero portare l'Italia al pagamento di multe salatissime. Ciò nonostante, almeno rispetto ad alcuni inquinanti, i dati ufficiali sono confortanti: il benzene, per esempio, un pericoloso inquinante riconosciuto come cancerogeno dall'agenzia internazionale per la ricerca sul cancro, dopo il picco dovuto all'abolizione della benzina " rossa" , è in progressiva diminuzione, grazie soprattutto al rinnovo del parco auto e alle limitazioni imposte alle auto non catalizzate. A Milano, città tra le più inquinate, le rilevazioni dell'agenzia regionale per l'ambiente indicano che dal 2000 la media annua di benzene si è dimezzata. Le medie annuali,rese pubbliche dalle amministrazioni,trascurano però il fatto che molti cittadini sono esposti quotidianamente a pericolosi picchi di benzene, a seconda della durata degli spostamenti nel traffico e del mezzo usato. Questa inchiesta sul benzene,rivela che muoversi nel traffico per raggiungere il posto di lavoro,espone cittadini a livelli di benzene anche molto elevati: fino a 10 volte i limiti di legge. Insomma, per valutare il proprio livello d’esposizione al benzene non basta sapere qual è il valore rilevato in città da un paio di centraline; l'assorbimento di sostanze inquinanti, e quindi il rischio concreto per la salute, dipende da diversi fattori, come la gravità dell'esposizione, la frequenza e il tempo di esposizione. Un progetto di ricerca dell'Unione europea,"People", cui, come vedremo, si allineano i risultati della ricerca in questione, mostra che la scelta del mezzo di trasporto nelle grandi aree urbane incide molto sulla qualità dell'aria respirata. In altre parole, lo studio rivela che anche semplici cambiamenti dello stile di vita dei cittadini, come prendere l'autobus invece del motorino, possono ridurre l'esposizione alle sostanze nocive. Rispetto al benzene, lo studio dimostra che la scelta del mezzo di trasporto cittadino è il fattore che incide maggiormente sull'esposizione individuale (Le cose cambiano radicalmente se si è esposti, ad esempio per lavoro, ad altre importanti sorgenti di benzene, come vernici, colle o detergenti). Tra le diverse categorie di viaggiatori del progetto "People",gli automobilisti risultano i più esposti. L'esposizione diminuisce cambiando mezzo di trasporto; i valori più bassi riguardano gli utenti dei mezzi pubblici. Prendendo spunto da questa importante indagine europea, si è potuto vedere a quanto benzene si è esposti nel tragitto casa-lavoro a Milano. I dati non sono rappresentativi dell'intera città o tanto meno della situazione nazionale. Però sono un utile indicatore, perché offrono informazioni e consigli generali sull'esposizione al benzene, che possono migliorare i nostri comportamenti individuali. Soprattutto sono dati reali, esperienze di singoli cittadini, e non previsioni teoriche o statistiche sui livelli di benzene in città. Questa indagine dimostra che rispetto al benzene, durante gli spostamenti in città con diversi mezzi, ci sono alcune situazioni particolarmente critiche.